Il Punto sulla “B”- 1° puntata

Ha preso il via la scorsa settimana uno dei campionati cadetti meno decifrabili degli ultimi anni.
Innanzi tutto non ha ancora trovato una soluzione la questione dei mancati ripescaggi. Benché auspicata da tempo e da più parti la riduzione delle 22 squadre che componevano la serie B ha destato più di una perplessità, quantomeno nella formula a 19 generatasi forzatamente dopo i fallimenti estivi.
Il 7 settembre dovrebbe esserci un’ultimo, o per lo meno speriamo, pronunciamento in merito ad eventuali riammissioni, dopodiché potremo dare finalmente un volto più definito a questo campionato.

Tre partite in meno nel girone di andata ed altrettante nel girone di ritorno per ogni squadra significano automaticamente 18 punti, potenziali, in meno rispetto alle passate stagioni. Questo comporterà inevitabilmente minori margini di recupero, caratteristica un tempo peculiare di questo torneo.
Sicuramente confortante l’avvio delle compagini venete: se in quel di Cittadella pur cambiando gli interpreti appare ormai più che una certezza la formula Venturato, di sicuro prestigio l’affermazione del Venezia su un’ambizioso Spezia. Dell’ex Bentivoglio la rete che ha sbloccato l’incontro, anche se le note migliori sono emerse dal blocco difensivo degli arancioneroverdi, confermato sostanzialmente in blocco, che ha mandato in bianco il bomber Galabinov.

Impressionante la determinazione messa in campo dal Foggia capace, pur con oltre metà rosa indisponibile, di rifilare ben quattro reti a un disorientato Carpi. Probabilmente quando rientreranno i vari Galano, Grassadonia, Iemmello il gap della penalizzazione in classifica non farà più così paura.
Non sono mancate però le delusioni: di sicuro rinviate le ambizioni del Palermo, i cui sogni si sono infranti contro la traversa della Salernitana. Così come il Brescia rimontato in zona Cesarini da un volitivo Perugia proprio quando stava accarezzando il piacere della prima vittoria. E che dire del rocambolesco pareggio tra Lecce e Benevento, con i salentini in vantaggio di tre reti rimontati dalle “streghe” nella ripresa. Verona e Crotone chiudono l’elenco di coloro che immaginavano una partenza differente, ma siamo certi che questa stagione potrà riservare per molti più di una sorpresa. A proposito di sorprese, avete visto che Padova quadrato e spavaldo? Chi lo avrebbe detto, eppure i nostri ragazzi sono scesi in campo senza alcun timore reverenziale e dopo aver rimontato lo svantaggio iniziale hanno più che legittimato il primo punto in trasferta. Bravi davvero.

Forse mai come quest’anno, dicevamo, c’è incertezza di pronostici ed ampliamento delle potenziali pretendenti a posizioni che contano. Speriamo che la formula venga in qualche modo ratificata in maniera definitiva, quanto prima, così che tutti gli appassionati possano godersi serenamente e sportivamente questa stagione calcistica. Buon campionato a tutti.

Alberto Ambrosi