di Giorgio Miola
Il Padova cambia guida tecnica e si affida all’esperienza: è Roberto Breda il nuovo allenatore biancoscudato. Il tecnico trevigiano, 56 anni e oltre 300 panchine in Serie B, prende il posto di Matteo Andreoletti, sollevato dall’incarico dopo la sconfitta contro il Palermo, la quarta consecutiva per la squadra.
Una serie negativa che ha avuto conseguenze pesanti per Andreoletti: il Padova, dopo un girone d’andata chiuso in decima posizione, è precipitato in zona playout, fermo a quota 34 punti insieme a Entella, Sampdoria e Mantova. Un crollo che ha convinto la società a intervenire con decisione.
In un primo momento il club aveva sondato la pista Guido Pagliuca, ma il tecnico è risultato irraggiungibile a causa del contratto in essere con l’Empoli fino al 2027. Da qui la scelta di virare su Breda, profilo di grande esperienza nella categoria e ritenuto adatto a gestire una situazione delicata.
Per l’ex centrocampista si tratta di una nuova sfida importante: il suo compito sarà quello di invertire la rotta e condurre il Padova verso una salvezza che, alla luce della classifica, si preannuncia tutt’altro che semplice.
Breda arriva con un bagaglio significativo maturato in Serie B, dove ha guidato diverse piazze tra cui Ascoli, Pescara, Livorno, Perugia ed Entella. L’ultima esperienza, alla Salernitana, non ha però lasciato il segno sperato. Ora l’occasione di rilancio passa da Padova.
Il tecnico ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026, con opzione per il prolungamento.
Nato a Treviso il 21 ottobre 1969, Breda vanta anche una lunga carriera da calciatore nel ruolo di centrocampista. Tra il 1986 e il 2005 ha indossato numerose maglie, tra cui Sampdoria, Udinese, Parma, Genoa e Salernitana, club con cui ha collezionato 230 presenze. Ha inoltre vestito per tre volte la maglia della Nazionale Under 21.
Appesi gli scarpini al chiodo, ha iniziato la carriera in panchina nel 2007 con il settore giovanile della Reggina, per poi essere promosso in prima squadra nel 2010, centrando subito la salvezza. Da lì un percorso ricco di esperienze, spesso in contesti complicati.
Tra i risultati più significativi spiccano la finale playoff raggiunta con la Salernitana in Lega Pro e lo storico terzo posto con il Latina, culminato nella finale per la promozione in Serie A. Nel corso degli anni Breda si è spesso trovato a subentrare in situazioni difficili, riuscendo in più occasioni a rimettere in carreggiata le squadre affidategli.
Ora tocca al Padova: una nuova missione salvezza, in cui esperienza e pragmatismo saranno le armi principali per provare a invertire la rotta e chiudere la stagione lontano dalla zona rossa.
















